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giovedì 15 marzo 2007

Stralcio D.L. 18. Agosto.2000

Stralcio del Decreto Leg. 18 Agosto 2000 n.267
"Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali"
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2000 - Supplemento Ordinario n. 162
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Articolo 90
Uffici di supporto agli organi di direzione politica
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1. Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi puo' prevedere la costituzione di uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco, del presidente della provincia, della giunta o degli assessori, per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo loro attribuite dalla legge, costituiti da dipendenti dell'ente, ovvero, salvo che per gli enti dissestati o strutturalmente deficitari, da collaboratori assunti con contratto a tempo determinato, i quali, se dipendenti da una pubblica amministrazione, sono collocati in aspettativa senza assegni.
2. Al personale assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro del personale degli enti locali.
3. Con provvedimento motivato della giunta, al personale di cui al comma 2 il trattamento economico accessorio previsto dai contratti collettivi puo' essere sostituito da un unico emolumento comprensivo dei compensi per il lavoro straordinario, per la produttivita' collettiva e per la qualita' della prestazione individua
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Articolo 110
Incarichi a contratto
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1. Lo statuto puo' prevedere che la copertura dei posti di responsabili dei servizi o degli uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione, possa avvenire mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o, eccezionalmente e con deliberazione motivata, di diritto privato, fermi restando i requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire.
2. Il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, negli enti in cui e' prevista la dirigenza, stabilisce i limiti, i criteri e le modalita' con cui possono essere stipulati, al di fuori della dotazione organica, contratti a tempo determinato per i dirigenti e le alte specializzazioni, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire. Tali contratti sono stipulati in misura complessivamente non superiore al 5 per cento del totale della dotazione organica della dirigenza e dell'area direttiva e comunque per almeno una unita'. Negli altri enti, il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi stabilisce i limiti, i criteri e le modalita' con cui possono essere stipulati, al di fuori della dotazione organica, solo in assenza di professionalita' analoghe presenti all'interno dell'ente, contratti a tempo determinato di dirigenti, alte specializzazioni o funzionari dell'area direttiva, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire. Tali contratti sono stipulati in misura complessivamente non superiore al 5 per cento della dotazione organica dell'ente, o ad una unita' negli enti con una dotazione organica inferiore alle 20 unita'.
3. I contratti di cui ai precedenti commi non possono avere durata superiore al mandato elettivo del sindaco o del presidente della provincia in carica. Il trattamento economico, equivalente a quello previsto dai vigenti contratti collettivi nazionali e decentrati per il personale degli enti locali, puo' essere integrato, con provvedimento motivato della giunta, da una indennita' ad personam, commisurata alla specifica qualificazione professionale e culturale, anche in considerazione della temporaneita' del rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali. Il trattamento economico e l'eventuale indennita' ad personam sono definiti in stretta correlazione con il bilancio dell'ente e non vanno imputati al costo contrattuale e del personale.
4. Il contratto a tempo determinato e' risolto di diritto nel caso in cui l'ente locale dichiari il dissesto o venga a trovarsi nelle situazioni strutturalmente deficitarie.
5. Il rapporto di impiego del dipendente di una pubblica amministrazione e' risolto di diritto con effetto dalla data di decorrenza del contratto stipulato con l'ente locale ai sensi del comma 2. L'amministrazione di provenienza dispone, subordinatamente alla vacanza del posto in organico o dalla data in cui la vacanza si verifica, la riassunzione del dipendente qualora lo stesso ne faccia richiesta entro i 30 giorni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato o alla data di disponibilita' del posto in organico.
6. Per obiettivi determinati e con convenzioni a termine, il regolamento puo' prevedere collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalita'.

Bilancio di Previsione 2007

da TRC Giornale:

Presentato il Bilancio 2007. Municipalizzate: si cambieranno gli statuti
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Aliquote invariate, un’entrata straordinaria di otto milioni di euro derivante dal recupero dell’Ici sui fabbricati industriali e un drastico contenimento delle spese per la macchina comunale.Sono questi i punti salienti che tratteggiano il Bilancio di previsione 2007 del comune di Civitavecchia, illustrato nel dettaglio stamattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la sala Cutuli di Palazzo del Pincio. A fornire i dati e le spiegazioni punto per punto è stato il commissario prefettizio, dottoressa Maria Giovanna Iurato, con il supporto dell’area Finanza del Comune. Dato di partenza è la flessione sul fronte delle entrate, dove diminuiscono i trasferimenti dallo Stato, i fondi Enel e calano anche i canoni di concessine per l’Interporto, per ben due milioni di euro. Ciò ha determinato la necessità di razionalizzare le spese, senza andare incontro a un aumento di tariffe e di aliquote. Invariate, quindi, l’Irpef e l’Ici, sia per la prima casa, sia per la seconda. A portare un po’ di ossigeno nelle case comunali, per l’esattezza otto milioni di euro, c’è il recupero dell’Ici dei fabbricati industriali e che rappresenta un’entrata straordinaria per il 2007. Sul fronte delle spese la dottoressa Iurato, in primo luogo, ha parlato di un bilancio flessibile, al fine di non porre vincoli alle scelte della futura amministrazione comunale. Un segnale importante, comunque, viene dagli interventi di razionalizzazione della spesa corrente dove si risparmia il 40% sul funzionamento della macchina comunale. Oltre a questo gli introiti degli oneri di urbanizzazione e delle multe saranno investiti in settori specifici, per la cifra di 875.000 euro su due milioni previsti. Altro punto qualificante del bilancio è la previsione dei fondi necessari alla stabilizzazione dei circa ottanta lavoratori precari del comune, secondo le disposizioni della finanziaria. Per quanto riguarda gli investimenti si punta sulle necessità. 110.000 euro serviranno per i lavori sugli acquedotti, cui si aggiungono la manutenzione dei plessi scolastici e la massa insicurezza degli impianti sportivi, primo tra tutti lo stadio Fattori. Infine, sul fronte dei rapporti con tutte le municipalizzate e i consorzi il principio della gestione commissariale è che il socio unico, ossia il Comune, sia tenuto in maggiore considerazione. In questo senso, pertanto, si prevede una imminente modifica dello statuto non solo di Etruria Servizi ma anche di Etm, preceduta da una fase di concertazione. Per la municipalizzata dei trasporti il commissario ha parlato chiaramente di eccessiva concentrazione dei poteri nelle mani di alcune figure, per cui sarà necessario andare a una più equa ridistribuzione. Per Etruria Servizi il dato di rilievo, intanto, è il no a un’ulteriore ricapitalizzazione. Il Comune non metterà altri soldi, ha detto la Iurato, senza la garanzia di un piano industriale serio, forte ed efficiente. Il commissario fornisce anche alcuni suggerimenti alla futura amministrazione. Si caldeggia la valorizzazione del patrimonio e si consiglia di trovare un modo per beneficiare economicamente dei traffici portuali.
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Da Centumcellae.it

"La diminuzione delle entrate come accennato si deve fondamentalmente a tre fattori: l’esaurimento delle convenzioni Enel; la diminuzione dei canoni di concessione per la piastra logistica interporto, l'ammanco di circa due milioni di euro e la diminuzione dei trasferimenti da parte dello Stato."